venerdì 22 maggio 2009

spaccato come una mela



30.


sono spaccato come una mela, tra una mia insonnia per ansia e una mia insolubile

sonnolenza: è certo che certe mie circonvoluzioni cerebrali, annodate come rettili
dentro il nucleo più arcaico della mia testa (tanto per esprimermi così, molto
alla buona), non rispondono ai comandi, si impennano pungenti, e poi,

senza un motivo al mondo, mi sommergono in un mio floscio letargo:
sorrido appena,
con pena, passivo e smorfioso: (da cameriere, come dice mia moglie, con dispetto): e
sono uno sfinito ammasso eterogeneo: (cedo, cerimonioso, il mio passo, a chi è vivo):

Edoardo Sanguineti, Segnalibro (Scartabello XLVII poesie, 1980), Feltrinelli, Milano 1989

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