martedì 8 dicembre 2009

Remainder

«La massima parte dell'uomo non è inventariata. Dell'uomo possiamo enumerare molte parti: è sociale, professionale, politico, settario, letterario, appartiene a questo o quel gruppo o corporazione. Ma una volta effettuato il censimento più esauriente, ne avanza ben più di quanto una lingua possa dire. E questo resto [remainder] è quel che interessa. A esso parlano il predicatore e il poeta e il musicista. Su di esso influisce il grande genio: la regione del destino, dell'aspirazione, dell'ignoto. Ah, per meschini che siano giudicati dal mondo, essi hanno la segreta convinzione di essere immensamente ricchi di aspettative e di potere. Nessuno ancora ha mai scalzato questo sé adesivo per poter intravvedere un barlume o formulare qualche congettura sulla terribile Vita che si cela sotto di esso».

Ralph Waldo Emerson, Diari¹

¹ Citazione trovata in Harold Bloom, Agone, Spirali, Milano 1985

1 commento:

paopasc ha detto...

Non so perchè, ma questo pezzo di Emerson mi piace molto. E' un autore che ho letto poco, per non dire pochissimo: peccato!