Ispirato da questa geniale ballata, stamani ho pensato che
Nato dentro e cresciuto ed educato e io stesso imbevuto da una cultura
che detesta ogni tipo di fascismo (non la chiamo più cultura
antifascista da quando penso, come sostenne in tempi non sospetti Amedeo
Bordiga, che il peggior prodotto del fascismo sia l’antifascismo), mi
costa dunque un po’ di fatica dire che l’attuale imposizione Certificato verde rafforzato (obbligo vaccinale)
per l’attività lavorativa, sociale e culturale
sia peggiore e più crudele della imposizione della tessera del fascio,
ossia della fedeltà ideale che occorreva sottoscrivere al Regime
fascista pena l’esclusione dal lavoro e dalla società.
Perché questo? Perché, all'epoca, si poteva tranquillamente essere spergiuri per
necessità senza violare la sacralità del proprio corpo; si poteva
indossare un camicia nera nei dì di festa e mantenere il cuore
tranquillamente rosso dentro. Forse anche per questo, allora, la
maggioranza degli italiani non ebbe problemi, dopo l'Armistizio
badogliano, a cambiare casacca.
Per carità, non voglio con questo sostenere che coloro i quali si
opposero e si rifiutarono di aderire al fascismo avrebbero potuto quindi
tranquillamente rinnegare i propri ideali e che siano stati degli
ingenui; anzi: proprio per questo sono i nostri Maestri e sono i veri
fondadotori della Repubblica e della Costituzione.
Spero s'intenda che non sono un nostalgico, né un simpatizzante di
quell’area politica che ancora si ostina a credere nel Duce.
Il Regime Emergenziale (in questo caso di natura sanitaria) odierno
vuole qualcosa di più che una tessera di partito e quindi una
sottoscrizione ideale ai propri nefasti principi. Vuole, sotto le
mentite spoglie della scienza, che tu, cittadino (che tu sia lavoratore
e/o studente), firmi il consenso informato; ma se uno liberamente si
informasse e decidesse di non firmalo, quindi di rifiutare il consenso
alla inoculazione, ecco che scatta l’esclusione: non puoi lavorare, non
puoi studiare, non puoi viaggiare coi mezzi pubblici (a breve l’elenco
delle limitazioni sarà aggiornato).
P.S.: cari amici, spero siate indulgenti col paragone da me
proposto; so benissimo che se mi azzardassi a proferirlo coi democratici
de sinistra sarei azzannato subito, appena dicessi “Bordiga”.
Se tuttavia mostrerete la fallacia del mio ragionamento, tosto mi
morderò la lingua e lo cancellerò dal repertorio di idee malsane che
quest’epoca puttana produce.