domenica 13 settembre 2009

Per una politica dal basso

«La dimensione politica degli esseri (intendendo per politica il coronamento del biologico) salvaguarda il regno degli atti, il regno dell'abiezione dinamica. Conoscere noi stessi significa identificare il movente sordido dei nostri gesti, l'inconfessabile iscritto della nostra essenza, la somma di miserie patenti o clandestine da cui dipende il nostro rendimento. Tutto ciò che emana dalle zone inferiori della nostra natura è investito di forza, tutto ciò che viene dal basso stimola: si produce e si lotta sempre meglio per invidia e rapacità che non per nobiltà e disinteresse. La sterilità minaccia soltanto chi non si degna di mantenere o divulgare le proprie tare».

E.M. Cioran, Storia e utopia, Adelphi, Milano 1982, (pag. 83)

2 commenti:

Kingsor ha detto...

.. come dire: il lato oscuro della forza ..

Luca Massaro ha detto...

:-)