lunedì 18 gennaio 2010

Perch'io

... perch'io, che nella notte abito solo,
anch'io, di notte, strusciando un cerino
sul muro, accendo cauto una candela
bianca nella mia mente - apro una vela
timida nella tenebra, e il pennino
strusciando che mi scricchiola, anch'io scrivo
e riscrivo in silenzio e a lungo il pianto
che mi bagna la mente...

Giorgio Caproni, Il seme del piangere (1950-1958), da Tutte le poesie, Garzanti, Milano.

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