L'esperimento di astinenza dai social network di Fabio Chiusi non sa di una sega nulla. Io l'avevo visto ieri e l'avevo ignorato, giacché - mi sono detto - leggere di uno che di proposito si astiene dal presenziare i social network per poi parlarne, mi sembra una cosa talmente vacua, come se uno ingrassasse apposta per poi scrivere un libro su come si dimagrisce. Poi ho visto che Mantellini lo linka come se fosse chissà cosa e allora questa partita di giro provincialistica metainternettiana mi ha fatto esprimere la mia acida opinione. Ora sto meglio, come dopo un piccolo rutto.