![]() |
| [*] |
«Per Musk, infatti, è necessario che gli umani riescano quanto prima a diventare una specie multi planetaria, in grado di creare delle colonie spaziali per sopravvivere ed evitare l’estinzione.»
Insomma, anche per le menti visionarie del Capitale, è più facile (più conveniente) immaginare di rendere abitabile un pianeta che non lo è, invece di impegnarsi anima e core per salvaguardare le condizioni ambientali dell'unico pianeta in cui l'abitabilità c'è già (non tirate in ballo la Tesla, svp); in altri termini: esse (le menti) proiettano nel futuro (terrestre ed extraterrestre) il medesimo concetto di classe e di proprietà privata dei mezzi di produzione (gli stessi "ideali" che stanno riducendo il pianeta Terra a una discarica rovente); e anziché prevedere una società che, partendo dalle attuali conoscenze, competenze e potenzialità, si liberi dai vincoli del capitale per progettare la vita degli uomini in armonia con la biosfera, preferiscono programmare le condizioni per lo sfruttamento capitalistico dello spazio circostante (la Luna prima, Marte poi).
Dunque, piuttosto che comprare la maglietta Nuke Mars, preferisco ordinarne un'altra con una scritta diversa: Fuck Musk.







