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martedì 11 giugno 2019

domenica 17 marzo 2019

Immagine e identità dell'Italia oggi all'estero

Che gli dèi ulteriori non vogliano, ma se un domani qualche pazzo a bordo della propria Volvo elettrica arroterà Greta Thunberg, la prima cosa da verificare sarà vedere se all'interno dell'autoveicolo vi sarà esposta sul cruscotto, o appesa con un rosario allo specchietto retrovisore, l'immagine-santino di una stronza budella italiana dai capelli ossigenati.

sabato 22 dicembre 2018

Parlare chiaramente

Greta Thunberg, la giovane attivista svedese che le ha cantate secche ai convenuti della conferenza sul clima tenutasi in Polonia, è una comunista in pectore. Ma nessuno gliel'ha rinfacciato, forse - sorridono, sornioni, i conferenzieri - perché ha solo quindici anni, che vuoi, è una ragazzina ingenua, idealista, un giorno, se mantiene le promesse, un posto da eurodeputata non glielo toglierà nessuno.

Eppure, le parole di Greta Thunberg, se non saranno rubricate dentro un'innocua protesta ambientalista, potrebbero dare la stura a un movimento politico di protesta intergenerazionale e transnazionale, giacché, come lei stessa dice:
«If solutions within the system are so impossible to find, maybe we should change the system itself.»
Trovatemi un solo politico occidentale capace di parlare così.