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sabato 31 maggio 2025

Ridemovi

Era un ladro così illuminato che, anziché le bici, rubava i pali della luce.

giovedì 19 marzo 2009

Alchimia del verbo


«L'aforisma, se non paradossico, se non ha abbastanza urto, resta tra le muraglie del linguaggio pietrificato, dove la sterminata folla degli umani gira e gira come nell'ora d'aria i prigionieri di Newgate: la farfalla ricade. L'ergastolo linguistico, universale condanna. Dà contentezza di morire il pensiero di non dover più emettere i luoghi comuni quotidiani, di non averne più offeso l'orecchio, di non patire più per lo sconcerto e il disagio che suscitano un poco di ironia, di olio lubrificante d'enigma... Oh magnifico, l'enigma, e il
koan Zen, l'oscurità di un verso, l'anagramma rivelatore, l'oracolo che sorvola e svapora: ti rassicurano, la porta dell'infinito verso cui abbaiamo pieni di sete non è chiusa, non riusciranno a sbarrarne per sempre l'entrata i pretoriani bestiali del finito.
Alchimie du verbe: meravigliosa-meravigliante parola. Partire per non arrivare. Partire per lo scoglio solitario dove non ti seguirà nessuno. Col mio retino ne ho acchiappate, mentre volavano invisibili, appena udibili, alchimie del verbo, benedetta la loro luce di sera, la loro cerchiata fragilità candelare».

Guido Ceronetti, La fragilità del pensare, Rizzoli, Milano 2000.

giovedì 15 gennaio 2009

L'uomo di formato ridotto


Momò Calascibetta - La folla - cm.50 x 35 - acrilico 1978*

Il prossimo, l'uomo medio, quello di formato ridotto, l'ottimista a tutta prova, quello che grida Barabba, quello che vuol vivere bon et propre, al pranzo di mezzogiorno le troie soddisfatte, gli accattoni moribondi cacciati all'ospedale -, il grande cliente dell'utilitarista -: misura e scopo di un'epoca.


Gottfried Benn, Pietra, verso, flauto, Adelphi, Milano 1990, pag. 190

domenica 31 agosto 2008

In Atlantide c'è salvezza



L'America distrugge la vita, ci conserva la libertà. La Russia distrugge la vita e ci toglie la libertà. La Cina gioca con la libertà che ha ucciso, della vita non importandogli niente potrebbe anche lasciarne un resto. Il Giappone distrugge la vita con l'ansia di un primatista. L'Europa tiene alla libertà in quanto permette la distruzione legale della vita. L'Oriente islamico è il braccio, con ben poca mente, di qualsiasi tipo di distruzione. L'Africa distrugge e si fa distruggere pensando che sia il modo migliore di essere liberi. In Atlantide c'è salvezza.


Guido Ceronetti, Pensieri del tè, Adelphi, Milano, 1987, pag.21-22