venerdì 24 ottobre 2025
Prima dell'alba, Sagittario
sabato 20 settembre 2025
Anniversari dimenticati
giovedì 7 agosto 2025
Consuma
sabato 26 luglio 2025
Verso Strada
domenica 20 luglio 2025
Pieve a Socana 2
sabato 12 luglio 2025
Falterona
domenica 22 giugno 2025
Che fare
giovedì 19 giugno 2025
Verso Gaviserri
domenica 1 giugno 2025
Angelo musicante
sabato 31 maggio 2025
Vedersi
Poi ci siamo visti
di che parlando non ricordo;
fu più importante non dirsi
niente nei nostri visi tristi,
ognuno all'altro sordo,
il cuore chiuso
e un occhio che ogni tanto
lacrimava dando la colpa
a un innocente moscerino.
(Ullallà, ullallà, ullallà)
Ballare un valzer risolse
ogni cosa e ci sciolse
come baccalà
alla livornese.
Allora, ci vediamo tra un mese:
tu compra il pane e io la polpa.
martedì 18 marzo 2025
ReRami
giovedì 6 marzo 2025
lunedì 6 gennaio 2025
Cielo capovolto
Pensarsi come cielo capovolto:
pensare al volto, pensare al capo.
Lasciare che la pioggia bagni il corpo
e le nuvole ridisegnino daccapo
il corpo rivolto verso il cielo
il cielo riposto dentro al capo.
Osservare l’imbrunire presso un porto
il rischiarare dell’alba su da un clivo
e congiungere i due punti dentro a un punto
come se lì ci fosse tutto il vivo
svolgersi del tempo
l’espandersi e il contrarsi dello spazio
proprio come se in quel momento
cogliessimo la primordiale fragola
dal sapore così dolce che non muore.
E, nel velluto della notte, trapuntarsi
le stelle dentro al petto perché il cuore
le trasformi tutte in pensieri d’amore
in un’azione che si fa perché si deve fare
senza aspettarsi niente se non l’amore
per l’umana gente che rispecchia
negli occhi quel che siamo
tutti i nostri nomi scritti nella storia
e che sono stati posti dall’Alto
verso il Basso, come cielo capovolto
per vedere Dio in ogni capo,
per guardare il Cielo in ogni volto.
domenica 27 ottobre 2024
Le foglie morte non sono
venerdì 18 ottobre 2024
Lascia che viva questa creatura
Lascia che viva questa creatura;
Lascia che viva senza paura,
sicura di andare nel mondo
scegliendo da sola le cose da fare
senza il tormento dell’imparare,
senza l’assillo di dover lavorare
per quei quattro soldi
che sono il sigillo della schiavitù...
Lascia che viva questa creatura.
Lascia che viva una nuova avventura
che abbia cura per l’anima umana
che libera cerchi sé stessa
nello spazio di vita concesso
tra nascita e morte diventi cosciente
di essere un punto di luce divina
che brilla negli occhi
di chi l’ha creata
come gli occhi di mamma
per la propria creatura
che lascia andare nel mondo
più pura...
Lascia che viva questa creatura...
domenica 22 settembre 2024
Pievescola
domenica 21 luglio 2024
Venite in disparte
sabato 13 luglio 2024
Era luglio
domenica 19 maggio 2024
Pentecoste
il coraggio di essere sé
quando tutti dicono che
tu non devi essere te
ma soltanto un essere che
nasce vive e poi muore
con un niente dapprima
con un niente dipoi
nell’insignificanza gettato
dalle leggi del caso.
E per un tempo ci credi
a queste novelle fedi
dei tempi moderni
agli inferni dell’aldiqua
dato che l’aldilà è stato
annullato dal pensiero riflesso
che comprime sé stesso
in un ammasso di neuroni.
Quando una mattina di maggio,
tra nuvole basse
che accarezzano i monti,
filtra un unico raggio
spettacolare, un raggio
particolare che illumina
l’intorno e nell’interno vedi
una parte di te proiettata nel tempo,
il tuo cuore si allarga,
la tua mente si accende
e le gambe si mettono in moto
saltando per dodici volte
sulle stelle dello Zodiaco
imitando i passi degli Angeli
e hai il presagio che la vita mortale sia
“simile a quella che nel cielo s’indìa”.*