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giovedì 19 gennaio 2023

Meschina senza denaro


Sono successe cose, accadono cose, accadranno, con varie modalità. Io sono straconvinto, comunque, che la maggioranza degli italiani, in quel momento, era tutta dalla parte della polizia municipale di Firenze. Di più: sono convinto che una buona parte del popolo (soprattutto quello internettiano e televisivo) avrebbe bruciato la signora in piazza Signoria, come fu bruciato fra Girolamo.

Perché tutte le cose fasciste che sono accadute dal 2020 sotto i governi Conte prima e Draghi poi sono state possibili perché - guidato dalla politica (e dai sindacati), sobillato dai media e da paure infondate - il popolo lo ha voluto. Il popolo era con loro. 

mercoledì 9 novembre 2022

Se questa è una donna

“Sui no vax io sarei stata molto più severa, avrei continuato ad essere severa, ma non sono un medico, il mio giudizio è assolutamente solo personale”. Liliana Segre, senatrice a vita.

Da giovani erano divertenti le gare a chi pisciava più lungo o a chi ruttava più forte. Da grandi, invece, le gare si fanno a chi vittima è stato di più; e chi più di un deportato ad Auschwitz lo è stato? Quindi, non c'è partita: quella della senatrice Segre è, tra i perseguitati da un regime, una delle voci più autorevoli e qualsiasi cosa dica, anche persecutoria, è legittimata dal suo essere stata vittima di fatto.

Tuttavia, non è assai paradossale e stridente che una vittima pronunci parole così persecutorie?

No.

Non è un caso che Liliana Segre sia - se non erro - la sola italiana ebrea, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, a essere diventata senatrice a vita: perché deve testimoniare non tanto il suo essere vittima, ma dare legittimità allo Stato quando esso, attraverso le sue leggi, persegue qualcuno che si presuppone, a torto marcio e schifo, sia un probabile persecutore (untore di che? di bruschette?) in potenza. Questo è.

Dall'evento del Golgota in poi, con un'accelerazione vertiginosa dal Novecento in poi l'unico modo per dare legittimità alla propria azione politica è fondarla su ragioni vittimistiche. Dalle guerre preventive, fino alla negazione dei diritti fondamentali (diritto al lavoro, allo studio, eccetera) per difendere i fragili, le vittime in potenza.

Quindi, nessuna meraviglia. Eppure, vorrei ricordare a lei e al presidente della repubblica che, in uno Stato di diritto, i colpevoli andrebbero giudicati ed eventualmente condannati portando in tribunale dei capi di accusa. Un po' come fu fatto, un tempo, persino da Israele con Adolf Eichmann. Invece, purtroppo, per la senatrice e per molti che la pensano come lei, i no vax hanno lo stesso statuto dei palestinesi per lo Stato e l'esercito israeliano.

E allora dateci una Gaza e non se ne parli più.

Ma prima leggiamo di Primo Levi Un altro lunedì

«Dico chi finirà all’Inferno:
I giornalisti americani,
I professori di matematica,
I senatori e i sagrestani.
I ragionieri e i farmacisti 
(Se non tutti, in maggioranza);
I gatti e i finanzieri,
I direttori di società,
Chi si alza presto alla mattina
Senza averne necessità.

Invece vanno in Paradiso
I pescatori ed i soldati,
I bambini,  naturalmente,
I cavalli e gli innamorati.
Le cuoche e i ferrovieri, 
I russi e gli inventori;
Gli assaggiatori di vino;
I saltimbanchi e i lustrascarpe,
Quelli del primo tram del mattino
Che sbadigliano nelle sciarpe». 

Cosi Minosse orribilmente ringhia
Dai megafoni di Porta Nuova
Nell’angoscia dei lunedì mattina
Che intendere non può chi non la prova.


sabato 15 ottobre 2022

Giorno della memoria

Un anno fa, forti della vox populi, il governo impose a tutti i lavoratori l'obbligo di possedere il Certificato Verde Anti... Anti che? Qualcuno se lo ricorda anti che? Anti comunismo? Anti fascismo? Anti diritti costituzionali? Anti che, perdio, anti che?

Ma qualcuno che si penta e si vergogni mai ci sarà? Qualcuno che si cosparga il capo di cenere, o che si dia fòco per fare luce nel buio in cui aveva riposto la propria ragione?








 

sabato 19 febbraio 2022

Sepolcri imbiancati

Quelli al governo sono tutti colpevoli di questa dittatura conclamata, di questa erezione del solo uomo al comando che vuole le mani libere e non si abbia ad ostacolarlo, cazzo, sennò non si va da nessuna parte. Epperò, tra i figuranti che lo sostengono, i più deplorevoli, i più schifosi sono i pddiucci e i forzacchi, partiti un tempo nemici, ma che si vogliono tanto bene adesso, i fotti popolo. 
Gentaccia che se gli dici che senso ha l'imposizione che per andare a scuola o al lavoro coi mezzi pubblici ci voglia il lasciapassare, essi rispondono: «Che vadano a piedi». Se insisti che i lavoratori non possono lavorare senza la tessera verde, essi sentenziano: «Si vaccinino». Se infine gli fai notare che tutte le limitazioni idiote e perverse che sono state instaurate non hanno alcuna valenza sanitaria, bensì un'evidente matrice politica discriminatoria, essi prima t'insultano e, poi, incazzati come belve, replicano che chi gli fa notare queste cose fa un uso distorto della storia, giacché loro "se fossero stati ai tempi del fascismo, non avrebbero indossato la camicia nera e sarebbero finiti in carcere come Gramsci o ammazzati di botte come Matteotti; loro sì che non avrebbero giurato fedeltà al regime e si sarebbero fatti sospendere dal loro incarico; loro sì che avrebbero impedito a che gli ebrei fossero deportati, sia aiutandoli, sia offrendosi al loro posto per andare nei campi di lavoro nazista... Loro, insomma, non si sarebbero certo comportati come i loro nonni in orbace... loro sì che si sarebbero dati alla macchia coi partigiani e non avrebbero certo perseguitato i dissidenti politici, né tanto meno fatto gli indifferenti dinanzi alle leggi razziali...»
Tal quali i famosi sepolcri imbiancati di evangelica memoria, ipocriti e vili.

venerdì 18 febbraio 2022

O altro

 Durante la precedente Legislatura, nel 2016, fu istituita una Commissione parlamentare:
 

La sintesi di tale relazione finale è stata l'elaborazione della cosiddetta Piramide dell'odio.



Ebbene, io invito tutte le persone che ancora hanno un barlume di umana comprensione a verificare a  che livello sia giunto l'odio politico, mediatico e popolare verso coloro che per scelta hanno deciso e decidono di non aderire alla campagna vaccinale contro il corona virus 19. 
Secondo me, attualmente, siamo al livello numero due, ammesso e non concesso che si riesca a dare un significato alle parole “o altro”.

giovedì 27 gennaio 2022

Annate della memoria

 “Giorno della Memoria” (post anonimo)
27 gennaio 2022

«Campi di sterminio per chi non si vaccina»
Giuseppe Gigantino, cardiologo

«Mi divertirei a vederli morire come mosche»
Andrea Scanzi, giornalista

«Se fosse per me costruirei anche due camere a gas»
Marianna Rubino, medico

«I cani possono sempre entrare. Solo voi, come è giusto, resterete fuori»
Sebastiano Messina, giornalista

«Vagoni separati per non vaccinati»
Mauro Felicori, assessore

«Escludiamo chi non si vaccina dalla vita civile»
Stefano Feltri, giornalista

«I no vax fuori dai luoghi pubblici»
Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana

«Potrebbe essere utile che quelli che scelgono di non vaccinarsi andassero in giro con un cartello al collo»
Angelo Giovannini, sindaco di Bomporto

«Stiamo aspettando che i no vax si estinguano da soli»
Paolo Guzzanti, giornalista

«Verranno messi agli arresti domiciliari, chiusi in casa come dei sorci»
Roberto Burioni, virologo.

«Non chiamateli no vax, chiamateli col loro nome: delinquenti»
Alessia Morani, deputato

«Vorrei un virus che ti mangia gli organi in dieci minuti riducendoti a una poltiglia verdastra che sta in un bicchiere per vedere quanti inflessibili no-vax restano al mondo»
Selvaggia Lucarelli, giornalista

«I rider devono sputare nel loro cibo»
David Parenzo, giornalista

«I loro inviti a non vaccinarsi sono inviti a morire»
Mario Draghi, Presidente del Consiglio

«Gli metterò le sonde necessarie nei soliti posti, lo farò con un pizzico di piacere in più»
Cesare Manzini, infermiere

«Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla»
Francesca Bertellotti, infermiera

«Provo un pesante odio verso i no vax»
J-Ax, cantante

«Se riempiranno le terapie intensive mi impegnerò per staccare la spina»
Carlotta Saporetti, infermiera

«Non siete vaccinati? Toglietevi dal cazzo!»
Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna

«Un giorno faremo una pulizia etnica dei non vaccinati, come il governo ruandese ha sterminato i tutsi»
Alfredo Faieta, giornalista

«Il greenpass ha l’obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli»
Renato Brunetta, ministro

«È giusto lasciarli morire per strada»
Umberto Tognolli, medico

«Prego Dio affinché i non vaccinati si infettino tra loro e muoiano velocemente»
Giovanni Spano, vicesindaco

«Bisogna essere duri e discriminare chi non si vaccina, in ospedale, a scuola, nei posti di lavoro»
Filippo Maioli, medico

«Serve Bava Beccaris, vanno sfamati col piombo»
Giuliano Cazzola, giornalista

«Mandategli i Carabinieri a casa»
Luca Telese, giornalista

«Gli renderemo la vita difficile, sono pericolosi»
Piepaolo Sileri, Viceministro

«È possibile porre a loro carico una parte delle spese mediche, perché colpevoli di non essersi vaccinati»
Sabino Cassese, costituzionalista

«Non sarà bello augurare la morte, ma qualcuno sentirà la mancanza dei novax?»
Laura Cesaretti, giornalista

«Se arrivi in ospedale positivo, il Covid ti sembrerà una spa rispetto a quello che ti farò io»
Vania Zavater, infermiera

«I novax sono i nostri talebani»
Giovanni Toti, presidente regione Liguria

«Sono dei criminali, vanno perseguitati come si fa con i mafiosi»
Matteo Bassetti, infettivologo

martedì 11 gennaio 2022

Se la Costituzione fosse vostra madre

31 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; 32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». 33 Gli risposero: «Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi tu dire: Diventerete liberi?». 34 Gesù rispose: «In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. 35 Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio vi resta sempre; 36 se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. 37 So che siete discendenza di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova posto in voi. 38 Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro!». 39 Gli risposero: «Il nostro padre è Abramo». Rispose Gesù: «Se siete figli di Abramo, fate le opere di Abramo! 40 Ora invece cercate di uccidere me, che vi ho detto la verità udita da Dio; questo, Abramo non l'ha fatto. 41 Voi fate le opere del padre vostro». Gli risposero: «Noi non siamo nati da prostituzione, noi abbiamo un solo Padre, Dio!». 42 Disse loro Gesù: «Se Dio fosse vostro Padre, certo mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato. 43 Perché non comprendete il mio linguaggio? Perché non potete dare ascolto alle mie parole, 44 voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna. 45 A me, invece, voi non credete, perché dico la verità.

Vangelo di Giovanni, 8

domenica 11 ottobre 2009

Persecuzioni

E Iob parla e dice

Fino a quando mi darete dolore
Tormentandomi con le parole?
Mi avete offeso ripetutamente
Mi frastornate senza pudore
Fosse anche vero che ho peccato
Sarebbe cosa mia il mio peccato
Ma voi che m'insultate
Rinfacciandomi la mia vergogna
Sappiate
È Dio che pecca contro di me
E mi soffoca nella sua rete
VIOLENZA io grido
E nessuno risponde
Io imploro una giustizia che non c'è
La sua mano mi sbarra la strada
Perché non passi
Fa nei miei vicoli il buio
Di ogni mia gloria mi ha spogliato
Dalla testa mi ha tolto la corona
Pezzo per pezzo mi demolisce io muoio
La mia speranza come un albero
Ha sradicato
Contro di me si è acceso il suo furore
Mi tratta come suo nemico
Le sue falangi mi piombano addosso
Lungo linee fissate per colpirmi
E bivaccano intorno alla mia tenda
I fratelli mi ha allontanato
Dai congiunti mi ha separato
I miei amici mi hanno lasciato
I miei cari dimenticato
Per gli ospiti della mia casa
Per le mie serve un ignoto sono
Ai loro occhi diventato
Straniero
Grido al mio servo la mia bocca lo implora
Ma non risponde
Il mio fiato ripugna alla mia donna
Il mio fetore ai figlio del mio ventre
Anche i bambini mi schifano
Se cerco tirarmi su
Mi gettano contro le loro parole
La gente mia più fidata mi aborre
I più amati da me li ho contro
Nella mia pelle la carne marcisce
Carne e ossa li tengo coi denti
O miei amici pietà di me
Colpito dalla mano di Eloàh
Perché mi date anche voi la caccia
Come Dio?
Della mia carne non siete pieni ancora?
Vorrei fossero scritte le mie parole
Incise nel bronzo le vorrei
Con un bulino di ferro nel piombo
E nella pietra per sempre scolpite
Chi mi difende è forte io so
E l'Ultimo oltre la polvere sta
E dietro la mia pelle strappata
Vedo con la mia carne Dio
E proprio io lo vedo
I miei occhi lo vedono e altri no
I reni mi si squagliano nel ventre
Quando voi dite che mi perseguitate
Perché in me è la radice del mio male
Guardatevi dalla faccia della spada
Perché chi vendica le colpe ha una spada
Saprete che c'è Shaddai

Il Libro di Giobbe, a cura di Guido Ceronetti, Adelphi, Milano, 1972