domenica 18 maggio 2014

Persona PA

Insulse note di politica nostrana pensate mentre manducavo du' spaghetti alla chitarra ar sugo.

Non bisogna preoccuparsi di quello che Grillo dice, perché Grillo non sarà mai presidente di alcunché (non credo cambierà idea).
Bisogna preoccuparsi dei perfettini, tipo Luigi Di Maio per esempio.
A me le persone così precise e inappuntabili spaventano. È così presentabile, così virtuoso, moralmente irreprensibile, parsimonioso che, presumibilmente, ripiega anche i fogli della carta igienica.

Per capirsi: se con Berlusconi era la testa (di cazzo) a preoccuparmi, con Grillo è la coda (asserpentata). 
A proposito di S.B. Stamani, leggendo il titolo seguente, ho pensato:

quello del gemello di Marcello è un avvertimento in piena regola perché, non so a voi, ma io di primo acchito l'ho letto così: «Marcello [Dell'Utri] è un vero amico non tradirà mai nostro fratello Berlusconi».
E il complotto europeista del 2011 raccontato dall'ammericano nelle sue memorie? Lasciamo perdere se sia vero o no, concentriamoci sul perché l'americano l'ha confessato ora in piena campagna elettorale. Forse perché temono Berlusconi prenda troppo poco

E di Renzi?
Mi tengo a debita distanza dal commentare la posa politica renziana: il suo movimentismo artefatto, il ragionare a ufo, i microclismi di fiducia che somministra al Paese, il suo giocarsi la faccia manco fosse Lady Gaga.
(Ottanta euro sono in busta paga, ma


che vordì? che se a dicembre sforo poi glieli devo rendere a maggio 2015? Io so' una “persona PA” ma non ci capisco una mazza dei “servizi PA”, tranne A Pa: mah, al limite andrò a vivere davvero come i gigli nei campi).



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