Pochi minuti fa, in diretta da Fazio, Claudio Magris ha dichiarato che i suoi genitori non gli hanno mai detto di non essere razzista e nemmeno di non mangiare pasta sulla tazza del cesso, ma che il loro esempio di vita, le loro frequentazioni e amicizie, le loro discussioni e conversazioni nella vita di tutti i giorni, gli hanno mostrato come fosse di per sé assurdo e mangiare spaghetti al gabinetto ed essere razzisti.
Domanda: ma chi cazzo sono i genitori di queste persone qui?
9 commenti:
Beh il papà è un castoro, lo ammettono da soli, vedono castori ovunque, boh. La mamma si presume un roditore generico. Loro infatti rosicano.
Ora Alemanno si attiva e mette tutto a posto lui, vedrete.
Eppure il castoro è un animale così simpatico, resitente, un costruttore nato, mica un rompidighe.
@ Melusina
Flic floc
@Luca
Hai ragione. Faccio ammenda. Non ho mai avuto intenzione di nuocere alla reputazione di un animaletto che mi ha sempre suscitato simpatia e ammirazione.
A pensarci bene in natura non esistono animali confrontabili con certi individui, senza ledere la dignità dei primi.
Un saluto e sempre viva Don Chuck Castoro.
A parte il problema in questione (quando mai si risolverà, se c'è u sindaco ignorante e fascista, e le stesse forze dell'ordine sono da sempre la scelta d'elezione di chi vuole ordine e violenza liberamente?), io dico: ma davvero Bottazzi? :)
È evidente che i ragazzi sono stati strumentalizzati - e si sono lasciati strumentalizzare, sia chiaro, sono capaci di autodeterminazione e sono responsabili a quell'età. "Papà castoro racconta" era vecchio quando ero piccolo io che ho 39 anni, quindi deve averglielo suggerito qualcuno
PS. Complimenti per il blog!
Alex, splendida omonimia, già. Forse meglio dei "nostalgici" sarebbero stati più opportuni, a criticare, degli allievi di don Giussani.
Grazie Christian e benvenuto. Mi sembra un buon rilievo il tuo.
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